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La classe non è acqua

La storia che vi sto per raccontare parla di Michaela Patrizia Vargiu, una donna che è riuscita a portare a compimento il suo sogno quello che sin da ragazza aveva creduto e coltivato quello di realizzarsi del campo della moda e per moda parliamo di quella vera quella, del fashion styling, del product design,del fashion marketing per intenderci dove, partendo da Milano sua città natale con una sartoria sboccia tutto il suo talento nella sua amata Sardegna la terra del suo papà la terra che definisce “fonte di ispirazione per le sue creazioni” e, dove sono nate le sue borse in tessuto Sardo quelle che regalano emozioni solo a guardarle . A questo punto non resta che scoprire proprio da Michaela come si è realizzato questo sogno e di presentarci la sua collezione 

Ciao Michaela, descriviti brevemente ai lettori di “Rivista Donna” ?

Mi chiamo Michaela Patrizia Vargiu sono nata a Milano, figlia unica di papà sardo e mamma veneta, dove ho trascorso gran parte della mia vita e dove mi sono diplomata come Modellista Industriale. Per 10 anni ho portato avanti il mio primo sogno, una sartoria che mi ha dato grandi soddisfazioni ma nel 2008 è cominciato a calare il lavoro e mi sono trovata costretta a prendere una decisione forte, quella di abbandonare la mia città per avvicinarmi ai miei genitori, qui nella tanto sognata Sardegna.

Quando è nata l’idea di creare le tue magnifiche borse in tessuto Sardo?

Praticamente sono stata invitata a partecipare ad una bellissima mostra al THotel di Cagliari dal titolo Contenitori al T, dove per l’occasione realizzai tre pezzi di una collezione dal nome “Chilivani” che confezionai appunto con tessuti sardi trattati, tinti e abbinati ad altri materiali come cuoio e metalli, la forma ricorda quella di una valigia fine ‘800 che usavano i viaggiatori…. da qui il nome della stazione!!! Il riscontro positivo che ebbe questo progetto, mi fece capire che avrei dovuto continuare a realizzare borse con questi tessuti meravigliosi.

Definisci la Sardegna “ fonte di ispirazione per le tue creazioni “ vuoi approfondire meglio il concetto ?

La Sardegna per me è una fonte di ispirazione perché ci sono colori , profumi e suoni… che solo qui si riescono a percepire, che ti danno delle forti emozioni, se solo si ha l’accortezza di soffermarsi ad ascoltare e a osservare. Per me che ho vissuto tantissimi anni in una città frenetica come Milano, dove tutto è solo in vendita… ti accorgi che qui tutto questo è a portata di tutti. E tutto ciò da un mare di emozioni. Da piccola quando con la nave arrivavamo vicino alla costa sentivo un intenso profumo e dicevo sempre ai miei finalmente “odore di Sardegna”!!!

Come è nata la passione per le borse ?

Diciamo che all’inizio è nata come una necessità, ancora quando ero a Milano, cominciai a creare delle piccole shopper/bags da tenere in borsetta per aiutare l’ambiente e cominciare a ridurre la plastica. Quando poi mi sono trasferita qui è diventata proprio una passione… mi piace l’idea che i tessuti realizzati a telaio dalle nostre tessitrici possano avere un utilizzo diverso dal classico artigianato e trasformarsi in forme di designer da indossare … anche in una grande città frenetica e alla moda!!!

Qual è la borsetta che una donna deve avere?

Sicuramente una non basta!!!! Ma chi possiede una delle mie borse è sicuro che si può distinguere e sentirsi quindi unica!!! C’e un capo della tua collezione che preferisci agli altri? Non in modo particolare, scelgo la forma in base alle necessità e all’occasione, sicuramente la Collezione “Lady” risulta particolarmente vincente rispetto ad altre linee!!

Quale sarà la tendenza della borsa Autunno/Inverno 2015 ?

Non saprei….io comunque non seguo la tendenza e i dettami che la moda impone… chi sceglie un mio accessorio sarà sempre originale.

Ho letto che per la borsa ci sarà un ritorno ai “manici” è vero ?

Si è vero, diciamo che quasi tutte le mie borse hanno i manici rigidi e rivestiti sempre in tessuto, tutti rigorosamente a mano. Naturalmente poi ci riserva di accontentare un pò tutti i gusti e quindi confeziono borse piatte da portare a tracolla – borse strutturate rigide – morbide – grandi – piccole e tutte molto colorate che richiamano i colori dei costumi sardi.

So che hai creato una borsa anche per l’uomo , la vuoi descrivere ?

 A parte la “Chilivani” che piace molto anche all’uomo (naturalmente nei colori maschili), ho realizzato degli zaini e delle bags da portare a tracolla adatte all’uomo trendy e sportivo!

Per una serata elegante meglio una borsa gioiello o proponi qualcos’altro?

La borsa gioiello a volte può risultare molto impegnativa, io propongo pochette in velluto e pelle da portare al polso oppure piccole bisacce mono-manico in velluto e broccato da portare a spalla (Sa Muccilla).

La moda è una cosa di tutti o solo per l’elite ?

La moda è di chi se la sa creare con la propria personalità, senza farsi condizionare, ma riesce ad esprimere se stesso abbinando abiti e accessori con gusto e che si sente sempre a suo agio.

Cos’è la creatività ?

E’ la libertà di esprimere quello che si ha dentro senza essere condizionati dagli altri, dare vita ad un’idea e se si è bravi e si ha un pizzico di fortuna ricevere anche delle piccole o grandi gratificazioni.

Hai qualche aneddoto da raccontarci sulla tua attività di stilista ?

Si… grazie alla mia timidezza, proprio in occasione della presentazione del mio progetto alla mostra Contenitori al T, scoprii che sarei dovuta salire su un palco e parlare del mio lavoro davanti a centinaia di persone…mi venne il panico e fuggii!!! La sera stessa mi pentii molto di quel gesto e da allora mi impegno sempre di più ad affrontare situazioni simili, devo dire ormai quasi con molta disinvoltura!!

Partendo dalla Sardegna dove è arrivata la tua borsa ?

Con orgoglio posso dire, che una signora giapponese l’ha acquistata a Firenze, in un negozio che espone i miei accessori, per indossarla su un kimono in occasione di una cerimonia tradizionale importante a Tokio.

Quale è il prossimo obbiettivo di Michaela Vargiu ?

Creare accessori di designer per l’arredo…ci sto lavorando.

Quali sono stati i momenti più importanti della tua vita ?

Lavorativamente di sicuro quando sono riuscita a portare a compimento il mio progetto a Milano ed ora spero di fare il bis con questo secondo progetto: far conoscer le mie borse ad un pubblico sempre più vasto.

Come è Michaela nella vita privata ?

Dopo una vita frenetica come quella di Milano vivo in un piccolo paese vìcino a Cagliari da dove vedo sia il mare che i monti, amo la semplicità, mi piacciono gli animali ho due gatti e un cane e adoro fare grandi camminate.

Ti piace la tua vita?

Si, sono sempre alla ricerca di nuovi stimoli che mi creino curiosità.

Sei romantica ?

Purtroppo si… è il mondo in cui viviamo che non lo è!!

Rose rosse e ristorante romantico o pizza fatta in casa davanti al caminetto ?

Indifferente, è la persona con cui stai che rende intenso il momento.

Cosa ne pensi della moda di fare “selfie” ?

Mi piace, sempre che non diventi un’ossessione

Se dovessi scegliere un disegno per un tatuaggio cosa sceglieresti ?

Piccole impronte di un gatto sulla spalla o sul polso.

A parte “Rivista Donna” ( scherzo ! ) qual è la tua rivista preferita ?

Naturalmente “Rivista Donna”!!

Diamo un aiuto alle nostre lettrici, dove possono trovare le borse di Michaela Vargiu ?

Ci sono alcuni punti espositivi sia in Sardegna che in Continente ma se mi contattano su facebook oppure visitano il mio sito www.michaelavargiu.it possono essere sempre aggiornate su tutte le novità ed avere tutte le informazioni che desiderano.

 

Umberto Buffa per rivistadonna.com

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lucas

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