“Un viaggio tra tessuti, diritti e umanità.”

Michaela Vargiu ha collaborato attivamente con il progetto GNO.NU di Felix Adandedjan, un’iniziativa di cooperazione internazionale che unisce l’artigianato della Sardegna con quello del Benin.

Il Progetto GNO.NU

Il nome GNO.NU (che in lingua locale Fongbe significa “saper fare”) nasce con l’obiettivo di creare una sinergia tra le tecniche di tessitura della regione dell’Atacora (Benin) e il design d’eccellenza sardo.

Questa iniziativa rappresenta il cuore del suo impegno in Benin, trasformando un semplice scambio commerciale in un vero e proprio laboratorio interculturale.

Lo scambio culturale promosso da:

Michaela Vargiu si basa sul dialogo tra la tradizione tessile della Sardegna e le tecniche artigianali internazionali, con un focus particolare sul Benin.

Fusione di Tecniche:

La designer integra nei suoi lavori la millenaria tradizione sarda, come la tecnica a pibiones, con tessuti africani realizzati a mano, creando accessori che sono “ponti” tra culture.

Valorizzazione del Lavoro Femminile:

In Sardegna, Michaela inoltre collabora con storiche realtà come  Su Trobasciu di Mogoro, composte da sole donne che tramandano l’arte del telaio manuale.

Sostenibilità e Recupero:

Lo scambio include anche la condivisione di valori legati all’economia circolare, come il recupero di tessuti dismessi per creare nuove trame. Una pratica che accomuna l’antica arte sarda delle “coperte di stracci” alle necessità di riciclo creativo contemporanee.

Identità e Innovazione:

Attraverso il suo laboratorio a Selargius, Michaela reinterpreta materiali poveri o tradizionali per renderli appetibili al mercato globale del design. Portando l’identità sarda fuori dai confini isola

Lo scambio culturale promosso da 

Michaela Vargiu si basa sul dialogo tra la tradizione tessile della Sardegna e le tecniche artigianali internazionali, con un focus particolare sul Benin.

Valorizzazione del Lavoro Femminile:

In conclusione Michaela collabora con storiche realtà come  Su Trobasciu di Mogoro, composte da sole donne che tramandano l’arte del telaio manuale. Questo modello é idealmente esteso al Benin, dove il progetto mira a sostenere le comunità di artigiane locali.

Luoghi Simbolo della Tessitura Sarda:

Mogoro: Famoso per la sua Fiera dell’Artigianato Artistico, dove le collezioni nate da questi scambi sono spesso presentate da Michaela Vargiu.